Ischia, piaceri dimenticati in un’isola da vivere

Ischia, piaceri dimenticati in un’isola da vivere

di Tommaso Massimo Pilato

dscn1541.jpgL’universal giardino di tutta la terra……..
Vedrai con infinita meraviglia, che questa isola contiene quasi come un piccolo giardino tutte quelle circostanze e comportamenti che contiene l’universal giardino di tutta la terra: che il Gran Creatore di tutte le cose ha ordinato per la vita de’ viventi e per istanza dell’uomo, si come in quello si vede, la divisione de’ monti, piani, fonti, fiumi, laghi, mari, isole, penisole, istmi e promontori, non altamente potrà contemplare l’arteficio e architettura di questo piccol giardino, fabbricato e dipinto dal sommo Architetto.
Cosi scriveva Giulio Iasolino nel 1588 nel Suo “De Rimedi Naturali che sono nell’isola di Pithecusa hoggi detta Ischia”, invitando i viaggiatori del cinquecento a visitare un’isola che racchiude in se tutte le meraviglie dell’universo! Ritorna il desiderio di percorrere quei sentieri, quelle stradine e di rivivere le emozioni di allora, la nera terra vulcanica coltivata come un giardino meraviglioso, le prodigiose acque delle Sue sorgenti, i vapori dell’instabile fuoco sotterraneo, la temperata brezza marina, i magnifici paesaggi, spiagge, monti e colline……… Andiamo alla ricerca di quelle antiche emozioni!!!dscn1541.jpgL’universal giardino di tutta la terra……..
Vedrai con infinita meraviglia, che questa isola contiene quasi come un piccolo giardino tutte quelle circostanze e comportamenti che contiene l’universal giardino di tutta la terra: che il Gran Creatore di tutte le cose ha ordinato per la vita de’ viventi e per istanza dell’uomo, si come in quello si vede, la divisione de’ monti, piani, fonti, fiumi, laghi, mari, isole, penisole, istmi e promontori, non altamente potrà contemplare l’arteficio e architettura di questo piccol giardino, fabbricato e dipinto dal sommo Architetto.
Cosi scriveva Giulio Iasolino nel 1588 nel Suo “De Rimedi Naturali che sono nell’isola di Pithecusa hoggi detta Ischia”, invitando i viaggiatori del cinquecento a visitare un’isola che racchiude in se tutte le meraviglie dell’universo! Ritorna il desiderio di percorrere quei sentieri, quelle stradine e di rivivere le emozioni di allora, la nera terra vulcanica coltivata come un giardino meraviglioso, le prodigiose acque delle Sue sorgenti, i vapori dell’instabile fuoco sotterraneo, la temperata brezza marina, i magnifici paesaggi, spiagge, monti e colline……… Andiamo alla ricerca di quelle antiche emozioni!!!

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