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Villa di Campagnano isola d’Ischia, la Passeggiata Ecologica del SindacoVilla di Campagnano isola d’Ischia, la Passeggiata Ecologica del Sindaco

L’associazione culturale “Villa di Campagnano”, è sorta nell’anno 2002, per la salvaguardia, lo sviluppo e la sfilata porto 2004.jpgtutela del patrimonio storico-culturale e religioso di Campagnano, piccolo borgo sorto sulla omonima collina nel comune di Ischia, per il recupero delle autentiche tradizioni millenarie dei mestieri e delle arti.

100_1082.jpgL’impegno degli abitanti del borgo, si concretizza in modo particolare in due appuntamenti annuali; “La Passeggiata Ecologica del Sindaco” in occasione della festa della Madonna delle Grazie, che si tiene il 2 luglio di ogni anno ed il tradizionale “Presepe Vivente” durante le festività natalizie. Manifestazioni che richiamano migliaia di residenti e turisti che restano ogni anno incantati, non soltanto dalla cura dei particolari, dall’habitat naturale in cui gli eventi si svolgono, ma soprattutto, dalla ricchezza storico-culturale che serba la frazione di Campagnano.

L’escursione del 2 luglio, La Passeggiata Ecologica del Sindaco, ha inizio nella seconda parte del 101_0350.jpgpomeriggio, con un corteo anteceduto da una carrozza trainata da un cavallo bianco recante lo stendardo con la raffigurazione della “Villa di Campagnano”con dei grappoli d’uva simbolo del buon vino che vi si produce. Ospite d’onore è il Sindaco pro tempore, che ogni anno presenzia l’evento come omaggio all’amicizia e alla fraternità, in un paese come Campagnano che mantiene intatti la tradizione, gli usi ed i valori della famiglia patriarcale. E’ l’apoteosi dello stare insieme, in modo semplice, passeggiando per stradine che riportano agli occhi della memoria un incantesimo ancora vivo in un’epoca in cui tutto ciò appare impensabile. Lungo il percorso, le vivaci note della banda musicale scandiscono brevi soste con fanciulli e villanelle che offrono ai visitatori dolci e bibite tipiche del luogo.[lang_it]L’associazione culturale “Villa di Campagnano”, è sorta nell’anno 2002, per la salvaguardia, lo sviluppo e la sfilata porto 2004.jpgtutela del patrimonio storico-culturale e religioso di Campagnano, piccolo borgo sorto sulla omonima collina nel comune di Ischia, per il recupero delle autentiche tradizioni millenarie dei mestieri e delle arti.

100_1082.jpgL’impegno degli abitanti del borgo, si concretizza in modo particolare in due appuntamenti annuali; “La Passeggiata Ecologica del Sindaco” in occasione della festa della Madonna delle Grazie, che si tiene il 2 luglio di ogni anno ed il tradizionale “Presepe Vivente” durante le festività natalizie. Manifestazioni che richiamano migliaia di residenti e turisti che restano ogni anno incantati, non soltanto dalla cura dei particolari, dall’habitat naturale in cui gli eventi si svolgono, ma soprattutto, dalla ricchezza storico-culturale che serba la frazione di Campagnano.

L’escursione del 2 luglio, La Passeggiata Ecologica del Sindaco, ha inizio nella seconda parte del 101_0350.jpgpomeriggio, con un corteo anteceduto da una carrozza trainata da un cavallo bianco recante lo stendardo con la raffigurazione della “Villa di Campagnano”con dei grappoli d’uva simbolo del buon vino che vi si produce. Ospite d’onore è il Sindaco pro tempore, che ogni anno presenzia l’evento come omaggio all’amicizia e alla fraternità, in un paese come Campagnano che mantiene intatti la tradizione, gli usi ed i valori della famiglia patriarcale. E’ l’apoteosi dello stare insieme, in modo semplice, passeggiando per stradine che riportano agli occhi della memoria un incantesimo ancora vivo in un’epoca in cui tutto ciò appare impensabile. Lungo il percorso, le vivaci note della banda musicale scandiscono brevi soste con fanciulli e villanelle che offrono ai visitatori dolci e bibite tipiche del luogo.[/lang_it]

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Il giorno della Memoria di Maria Senese Zibacchiello e del bar Maria anche, Bar internazionaleIl giorno della Memoria di Maria Senese Zibacchiello e del bar Maria anche, Bar internazionale

Sabato 22 novembre Forio ha scritto un’altra bella pagina di storia vissuta. dsc_0245.jpg

L’amministrazione ha messo su, anche se con un po’ di ritardo, una magnifica serata dedicata alla memoria di una grande figlia di Forio, Maria Senese del Bar Internazionale, meglio conosciuta da noi come “zibacchiello”. Siamo stati testimoni oculari di come con la nostra fantasia, l’improvvisazione, la prontezza nell’affrontare le difficoltà, che non mancano mai, poi alla fine comunque si raggiunge un ottimo risultato. Il tutto condito da uno squarcio di serenità meteorologica, in un contesto di generale tempaccio, un vero raggio di sole che ha voluto illuminare questa simpatica manifestazione.

Come da programma l’evento ha avuto inizio con l’inaugurazione della mostra di quadri che Maria Senese ebbe in omaggio dai suoi clienti nei prestigiosi e storici locali del Museo del Torrione. Al taglio del nastro era presente un folto pubblico, tanti amici, parenti, artisti e qualche turista ritardatario. In prima fila i due neo cittadini foriani, il giornalista-scrittore Nino Masiello e il campione subacqueo Massimo Scarpati. La mostra è stata voluta dalla cognata signora Italia, da sua figlia Gisella e dal marito di quest’ultima, Pasquale Elia, che generosamente ha elargito tante copie del bellissimo libro di Nino Masiello “ Bar Maria “ la cafettera. La stessa esposizione di quadri, quasi tutti acquerelli di Bargheer, altri di Guttuso, del principe Enrico d’Assia, di Aldo Pagliacci , Gino Coppa e di altri, fu fatta nel settembre 2007 presso la Galleria EloArt quando fu presentato il libro di Nino Masiello “Bar Maria” edito da Massa, presso l’Antica Libreria Mattera – Cantine Pietratorcia, con la sapiente regia di Franco Iacono, presidente dell’Associazione Terra. [lang_it]

Sabato 22 novembre Forio ha scritto un’altra bella pagina di storia vissuta. dsc_0245.jpg

L’amministrazione ha messo su, anche se con un po’ di ritardo, una magnifica serata dedicata alla memoria di una grande figlia di Forio, Maria Senese del Bar Internazionale, meglio conosciuta da noi come “zibacchiello”. Siamo stati testimoni oculari di come con la nostra fantasia, l’improvvisazione, la prontezza nell’affrontare le difficoltà, che non mancano mai, poi alla fine comunque si raggiunge un ottimo risultato. Il tutto condito da uno squarcio di serenità meteorologica, in un contesto di generale tempaccio, un vero raggio di sole che ha voluto illuminare questa simpatica manifestazione.

Come da programma l’evento ha avuto inizio con l’inaugurazione della mostra di quadri che Maria Senese ebbe in omaggio dai suoi clienti nei prestigiosi e storici locali del Museo del Torrione. Al taglio del nastro era presente un folto pubblico, tanti amici, parenti, artisti e qualche turista ritardatario. In prima fila i due neo cittadini foriani, il giornalista-scrittore Nino Masiello e il campione subacqueo Massimo Scarpati. La mostra è stata voluta dalla cognata signora Italia, da sua figlia Gisella e dal marito di quest’ultima, Pasquale Elia, che generosamente ha elargito tante copie del bellissimo libro di Nino Masiello “ Bar Maria “ la cafettera. La stessa esposizione di quadri, quasi tutti acquerelli di Bargheer, altri di Guttuso, del principe Enrico d’Assia, di Aldo Pagliacci , Gino Coppa e di altri, fu fatta nel settembre 2007 presso la Galleria EloArt quando fu presentato il libro di Nino Masiello “Bar Maria” edito da Massa, presso l’Antica Libreria Mattera – Cantine Pietratorcia, con la sapiente regia di Franco Iacono, presidente dell’Associazione Terra. [/lang_it]

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Se Ischia pianse Capri non ne riseSe Ischia pianse Capri non ne rise

I Tempi

di Giuseppe Mazzella

Se Ischia pianse Capri non ne rise

Raffaele Vacca è intervenuto sul “Corriere del Mezzogiorno” nell’edizione di sabato 25 ottobre 08 sul presente e sul futuro dell’isola di Capri.

Ho conosciuto Raffaele Vacca personalmente nel febbraio 1991 nella sua Anacapri dove mi ero recato per scrivere un articolo sulla Villa San Michele di Axel Munte apparso nel numero di maggio 1991 della rivista Follow Me in italiano ed in inglese.

Raffaele – che già conoscevo come firma perché è stato il corrispondente da Anacapri del vecchio “Roma” -mi accompagnò nella mia giornata “anacaprese” con l’incontro con l’allora Soprintendente di Villa San Michele, l’arch. Levente Erdeos, un ungherese naturalizzato svedese, una bella visita alla Villa ed al suo parco ed una passeggiata per le stradine di Anacapri.[lang_it]I Tempi

di Giuseppe Mazzella

Se Ischia pianse Capri non ne rise

Raffaele Vacca è intervenuto sul “Corriere del Mezzogiorno” nell’edizione di sabato 25 ottobre 08 sul presente e sul futuro dell’isola di Capri.

Ho conosciuto Raffaele Vacca personalmente nel febbraio 1991 nella sua Anacapri dove mi ero recato per scrivere un articolo sulla Villa San Michele di Axel Munte apparso nel numero di maggio 1991 della rivista Follow Me in italiano ed in inglese.

Raffaele – che già conoscevo come firma perché è stato il corrispondente da Anacapri del vecchio “Roma” -mi accompagnò nella mia giornata “anacaprese” con l’incontro con l’allora Soprintendente di Villa San Michele, l’arch. Levente Erdeos, un ungherese naturalizzato svedese, una bella visita alla Villa ed al suo parco ed una passeggiata per le stradine di Anacapri.[/lang_it]

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La funzione economica e sociale dell’ImpresaLa funzione economica e sociale dell’Impresa

I Tempi

di Giuseppe Mazzella

La funzione economica e sociale dell’Impresa

Questa costituisce parte della premessa di uno studio sullo sviluppo economico e sociale dell’isola d’Ischia nel nuovo contesto mondiale di prossima pubblicazione.

g.m.

° Il convegno della Confindustria di Ischia del 1969 in piena contestazione giovanile – il concetto di massimizzazione del profitto – l’imprenditore-innovatore – la nascita della Programmazione Economica – i ricordi del giovane studente di economia politica.

1 – premessa

Si tenne ad Ischia nella sala del Cinema Excelsior venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 maggio 1969 il XIII Convegno di studi di economia e politica industriale promosso dalla Confederazione Generale dell’Industria Italiana.

Il tema del convegno fu: La funzione economica e sociale dell’impresa industriale.

Credo che, per la qualità e quantità dei partecipanti, possa essere annoverato fra i più importanti convegni promossi dalla Confindustria e fra i più importanti convegni in materia economica mai ospitati dall’isola d’Ischia.

Vi presero parte circa 300 docenti e studiosi di discipline economiche provenienti non solo da tutta Italia ma dalle più importanti università italiane; circa 100 esponenti di enti, istituti ed organismi vari; circa 20 membri della presidenza, della giunta esecutiva e dei comitati della Confederazione Generale dell’Industria Italiana che vedeva come Presidente l’armatore genovese Angelo Costa.; circa 100 esponenti e rappresentanti di associazioni industriali territoriali e di categoria; circa 50 rappresentanti di ditte industriali e vari ed infine gli studenti della quinta classe del corso di ragioneria dell’anno scolastico 1968/69 dell’Istituto Mattei di Casamicciola Terme guidati dal Preside, prof. Severo Scoti e dal docente di Ragioneria Generale ed Applicata (come si chiamava allora l’Economia Aziendale), prof. Iginio Fascione.[lang_it]

I Tempi

di Giuseppe Mazzella

La funzione economica e sociale dell’Impresa

Questa costituisce parte della premessa di uno studio sullo sviluppo economico e sociale dell’isola d’Ischia nel nuovo contesto mondiale di prossima pubblicazione.

g.m.

° Il convegno della Confindustria di Ischia del 1969 in piena contestazione giovanile – il concetto di massimizzazione del profitto – l’imprenditore-innovatore – la nascita della Programmazione Economica – i ricordi del giovane studente di economia politica.

1 – premessa

Si tenne ad Ischia nella sala del Cinema Excelsior venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 maggio 1969 il XIII Convegno di studi di economia e politica industriale promosso dalla Confederazione Generale dell’Industria Italiana.

Il tema del convegno fu: La funzione economica e sociale dell’impresa industriale.

Credo che, per la qualità e quantità dei partecipanti, possa essere annoverato fra i più importanti convegni promossi dalla Confindustria e fra i più importanti convegni in materia economica mai ospitati dall’isola d’Ischia.

Vi presero parte circa 300 docenti e studiosi di discipline economiche provenienti non solo da tutta Italia ma dalle più importanti università italiane; circa 100 esponenti di enti, istituti ed organismi vari; circa 20 membri della presidenza, della giunta esecutiva e dei comitati della Confederazione Generale dell’Industria Italiana che vedeva come Presidente l’armatore genovese Angelo Costa.; circa 100 esponenti e rappresentanti di associazioni industriali territoriali e di categoria; circa 50 rappresentanti di ditte industriali e vari ed infine gli studenti della quinta classe del corso di ragioneria dell’anno scolastico 1968/69 dell’Istituto Mattei di Casamicciola Terme guidati dal Preside, prof. Severo Scoti e dal docente di Ragioneria Generale ed Applicata (come si chiamava allora l’Economia Aziendale), prof. Iginio Fascione.[/lang_it]

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Angelo Rizzoli a trentotto anni dalla Sua morteAngelo Rizzoli a trentotto anni dalla Sua morte

Mercoledì 24 settembre è stato commemorato il grande Angelo Rizzoli con la solita semplice, sobria, ma DSC_0006.JPGsentita cerimonia tra pochi intimi che hanno provveduto a deporre tanti fasci di fiori davanti al suo mezzobusto bronzeo di Piazza Santa Restituta. In prima fila il Sindaco di Lacco, Restituta Irace e molti componenti della amministrazione lacchese, il solito Cocò, al secolo Salvatore di Meglio, uno dei pochi che serba e dimostra una riconoscenza eterna al grande Cumenda, e pochi, purtroppo pochi altri.

Dopo questa toccante funzione ci siamo recati nella villa che fu di Rizzoli, ora museo Villa Arbusto, dove davanti alla piccola cappella, il Vicario vescovile Can. Luigi Trofa ha celebrato la santa Messa di suffragio. A dire il vero, malgrado il tempo un po’ più inclemente dell’anno passato, alla funzione hanno preso parte più persone, e ciò mi ha reso più felice. Io, purtroppo, è solo il secondo anno che partecipo a questo evento, e sono entrato nel ristretto club delle persone che dimostrano gratitudine e che amano ritrovarsi annualmente a ricordare Angelo Rizzoli.

La sua figura mi ha sempre sfiorato sin da quanto avevo poco più di sei anni, ma non ho avuto mai il piacere di conoscerlo di persona. Sfiorato, perché sono stato sempre aggiornato dei suoi tanti tentativi di venire ad investire a Forio, non riuscendoci purtroppo, sia da mio padre Serino che era amico intimo dell’allora Sindaco, Vincenzo Mazzella, e con il suo vice, il Cav. Michele Colella, che poi sarebbe divenuto mio suocero. Quest’ultimo partecipò in prima persona alle trattative con una delegazione panzese per costruire un aeroporto nella conca di Campotese, e non se ne fece nulla. Quando divenne mio suocero, spesso mi raccontava di questa grande occasione persa non solo da Forio ma da tutta l’Isola.Un altro episodio fu quello di tentare di comprare il Ristorante Terra del Fuoco, proprio in perpendicolare ai Giardini Poseidon, e si parlava anche di fare una seggiovia che portasse sulla spiaggia! Un altro tentativo, l’acquisto del comprensorio della Mezzatorre, all’epoca di proprietà Agnelli. Senza Inaugurazione Campo Sportivo Ischiaterme 23/10/56dimenticarci, che lui per accattivarsi le simpatie foriane, aveva fatto costruire a sue spese il Campo Sportivo Ischiaterme, che fu inaugurato il giorno in cui l’URSS invadeva l’Ungheria, il 23/10/56 con addirittura il Milan di Liedholm, Nordahl, Schiaffino, Maldini, Soerensen……Vedi foto ricordo. Campo sportivo che dopo la sua morte doveva essere a lui intitolato. [lang_it]

Mercoledì 24 settembre è stato commemorato il grande Angelo Rizzoli con la solita semplice, sobria, ma DSC_0006.JPGsentita cerimonia tra pochi intimi che hanno provveduto a deporre tanti fasci di fiori davanti al suo mezzobusto bronzeo di Piazza Santa Restituta. In prima fila il Sindaco di Lacco, Restituta Irace e molti componenti della amministrazione lacchese, il solito Cocò, al secolo Salvatore di Meglio, uno dei pochi che serba e dimostra una riconoscenza eterna al grande Cumenda, e pochi, purtroppo pochi altri.

Dopo questa toccante funzione ci siamo recati nella villa che fu di Rizzoli, ora museo Villa Arbusto, dove davanti alla piccola cappella, il Vicario vescovile Can. Luigi Trofa ha celebrato la santa Messa di suffragio. A dire il vero, malgrado il tempo un po’ più inclemente dell’anno passato, alla funzione hanno preso parte più persone, e ciò mi ha reso più felice. Io, purtroppo, è solo il secondo anno che partecipo a questo evento, e sono entrato nel ristretto club delle persone che dimostrano gratitudine e che amano ritrovarsi annualmente a ricordare Angelo Rizzoli.

La sua figura mi ha sempre sfiorato sin da quanto avevo poco più di sei anni, ma non ho avuto mai il piacere di conoscerlo di persona. Sfiorato, perché sono stato sempre aggiornato dei suoi tanti tentativi di venire ad investire a Forio, non riuscendoci purtroppo, sia da mio padre Serino che era amico intimo dell’allora Sindaco, Vincenzo Mazzella, e con il suo vice, il Cav. Michele Colella, che poi sarebbe divenuto mio suocero. Quest’ultimo partecipò in prima persona alle trattative con una delegazione panzese per costruire un aeroporto nella conca di Campotese, e non se ne fece nulla. Quando divenne mio suocero, spesso mi raccontava di questa grande occasione persa non solo da Forio ma da tutta l’Isola.Un altro episodio fu quello di tentare di comprare il Ristorante Terra del Fuoco, proprio in perpendicolare ai Giardini Poseidon, e si parlava anche di fare una seggiovia che portasse sulla spiaggia! Un altro tentativo, l’acquisto del comprensorio della Mezzatorre, all’epoca di proprietà Agnelli. Senza Inaugurazione Campo Sportivo Ischiaterme 23/10/56dimenticarci, che lui per accattivarsi le simpatie foriane, aveva fatto costruire a sue spese il Campo Sportivo Ischiaterme, che fu inaugurato il giorno in cui l’URSS invadeva l’Ungheria, il 23/10/56 con addirittura il Milan di Liedholm, Nordahl, Schiaffino, Maldini, Soerensen……Vedi foto ricordo. Campo sportivo che dopo la sua morte doveva essere a lui intitolato. [/lang_it]

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