Ordinanza di sospensione del Tar Campania del regolamento Ministeriale sul Regno di Nettuno

REPUBBLICA ITALIANA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE

PER LA CAMPANIA

NAPOLI

SETTIMA SEZIONE

Registro Ordinanze: 1946/2008

Registro Generale: 3411/2008

nelle persone dei Signori:

FRANCESCO GUERRIERO Presidente

MICHELANGELO MARIA LIGUORI Cons. , relatore

GUGLIELMO PASSARELLI DI NAPOLI Primo Ref.

ha pronunciato la seguente

ORDINANZA

nella Camera di Consiglio del 09 Luglio 2008

Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della Legge 6 dicembre 1971, n. 1034;

Visto il ricorso 3411/2008 proposto da:

FEDERPESCA e FLAI CGIL

rappresentato e difeso da:

LENTINI LORENZO e ALBANO DANIELA

con domicilio eletto in NAPOLI

VIA DEI MILLE, 40 C/O DIACO

contro

REGIONE CAMPANIA n.c.

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

MINISTERO DELLA ECONOMIA E FINANZE

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI

CONFERENZA PERMANENTE RAPPORTI TRA STATO E REGIONI

rappresentati e difesi dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato

con domicilio in Napoli alla Via Diaz

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI NAPOLI

rappresentata e difesa dall’Avv.to Luciano Scetta,

con domicilio in Napoli in Piazza Matteotti n.1

COMUNE DI FORIO n.c.

COMUNE DI LACCO AMENO n.c.

COMUNE DI CASAMICCIOLA TERME n.c.

COMUNE DI BARANO D’ISCHIA n.c.

COMUNE DI SERRARA FONTANA n.c.

COMUNE DI PROCIDA n.c.

COMUNE DI ISCHIA n.c.

CONSORZIO REGNO DI NETTUNO

rappresentato e difeso dall’Avv.to Lorenzo Bruno Molinaro

con domiclio eletto c/o Segretria T.A.R

Cooperativa A.R.L.UNIONE SERCENTI PESCA SANGIOVANGIUSEPPE DELLA CROCE

rappresentata e difesa dall’Avv. A.Iacono

per l’annullamento, previa sospensione dell’esecuzione, del decreto datato 27.12.2007 di istituzione dell’area marina protetta “Regno di Nettuno”, del decreto n. 88 del 05.06.2008 di approvazione del regolamento disciplinante le attività nelle diverse zone dell’area marina protetta Regno di Nettuno nonché di altri atti presupposti;

Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso;

Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dal ricorrente;

Visto l’atto di costituzione in giudizio di:

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

MINISTERO DELLA ECONOMIA E FINANZE

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI

CONFERENZA PERMANENTE RAPPORTI TRA STATO E REGIONI

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI NAPOLI

CONSORZIO REGNO DI NETTUNO

Udito il relatore Cons. MICHELANGELO MARIA LIGUORI

Udite altresì le parti come da verbale di udienza

Considerato che il ricorso appare assistito da idoneo fumus di fondatezza, quanto meno in riferimento al dedotto vizio di difetto di istruttoria, su di un piano strettamente formale evidenziato dalla circostanza che la posizione del MIPAF (in ordine alla possibilità di utilizzare il “cianciolo” all’interno dell’Area Marina Protetta) non è stata idoneamente rappresentata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e quindi opportunamente valutata in sede istruttoria; nonché, su di un piano più sostanziale, evidenziato dalla incongruità della scelta di vietare la pesca “a cianciolo” in tutta l’Area Marina Protetta (ad eccezione della zona D, ove è subordinata ad autorizzazione), pur dove il fondale sia situato ad una profondità superiore a mt. 50 (posto che dagli elementi forniti dai ricorrenti emerge che l’attrezzo in questione, in tal caso, non è pregiudizievole per i fondali; e che, in ogni caso, esso non è suscettibile di arrecare pregiudizi ai mammiferi marini, alla cui tutela è funzionale la delimitazione della zona D);

Considerato che l’evidenziato vizio appare specificamente afferente al provvedimento di approvazione del Regolamento disciplinante le attività nelle diverse zone dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, del quale va perciò disposta la sospensione dell’efficacia con esclusivo riferimento allo svolgimento dell’attività di pesca, ma fermi rimanendo vincoli e limiti posti all’esercizio di quest’ultima dalle vigenti normative nazionale e comunitaria;

Ritenuto che sussistono le ragioni di cui al citato art. 21 della L. 6.12.1971, n. 1034;

P.Q.M.

Accoglie la suindicata domanda incidentale di sospensione nei sensi di cui in parte motiva.

La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

NAPOLI , li 09 Luglio 2008

IL PRESIDENTE

IL CONS.ESTENSORE

IL SEGRETARIO

A proposito dell'autore

Redazione Ischia.it Il portale dell'Isola d'Ischia