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Presentazione del manifesto programmatico di ” IschiaFelix”, associazione per la promozione sociale ed economica dell’ isola d’Ischia –

Lunedì 20 ottobre 2008 – ore 16,00

Hotel Continental di Ischia

Sarà presentato lunedì 20 ottobre 08 con inizio alle ore 16 all’Hotel Continental di Ischia nel corso di un incontro al quale sono stati invitati albergatori, commercianti, lavoratori del turismo e delle terme, autorità civili, militari, scolastiche e religiose il manifesto programmatico di “IschiaFelix”, associazione per la promozione sociale ed economica dell’isola d’Ischia” nata per iniziativa di imprenditori ed esponenti della società civile con l’intento di concorrere alle politiche di consolidamento dello sviluppo dell’isola d’Ischia.

“La consistenza dello sviluppo industriale dell’isola d’Ischia – alberghi, attività commerciali e dei servizi, edilizia, artigianato, agricoltura, banche, professioni liberali etc. – ha raggiunto una dimensione che è difficile superare ( circa 24 mila posti letto nei soli esercizi alberghieri, circa 2 mila imprese iscritte alla Camera di Commercio) e così i riflessi sociali sono diventati altrettanto importanti con circa 10 mila lavoratori stagionali che traggono dal salario il sostegno per le loro famiglie, che nei sei Comuni dell’isola sono 26.361 (dato Camera di Commercio 2006), mentre cresce un’offerta formativa di 4 Istituti Scolastici Superiori con almeno 13 indirizzi con circa 2 mila studenti superiori” ha dichiarato il Presidente di “IschiaFelix”, Franco Di Costanzo, 62 anni, imprenditore turistico[lang_it]Presentazione del manifesto programmatico di ” IschiaFelix”, associazione per la promozione sociale ed economica dell’ isola d’Ischia –

Lunedì 20 ottobre 2008 – ore 16,00

Hotel Continental di Ischia

Sarà presentato lunedì 20 ottobre 08 con inizio alle ore 16 all’Hotel Continental di Ischia nel corso di un incontro al quale sono stati invitati albergatori, commercianti, lavoratori del turismo e delle terme, autorità civili, militari, scolastiche e religiose il manifesto programmatico di “IschiaFelix”, associazione per la promozione sociale ed economica dell’isola d’Ischia” nata per iniziativa di imprenditori ed esponenti della società civile con l’intento di concorrere alle politiche di consolidamento dello sviluppo dell’isola d’Ischia.

“La consistenza dello sviluppo industriale dell’isola d’Ischia – alberghi, attività commerciali e dei servizi, edilizia, artigianato, agricoltura, banche, professioni liberali etc. – ha raggiunto una dimensione che è difficile superare ( circa 24 mila posti letto nei soli esercizi alberghieri, circa 2 mila imprese iscritte alla Camera di Commercio) e così i riflessi sociali sono diventati altrettanto importanti con circa 10 mila lavoratori stagionali che traggono dal salario il sostegno per le loro famiglie, che nei sei Comuni dell’isola sono 26.361 (dato Camera di Commercio 2006), mentre cresce un’offerta formativa di 4 Istituti Scolastici Superiori con almeno 13 indirizzi con circa 2 mila studenti superiori” ha dichiarato il Presidente di “IschiaFelix”, Franco Di Costanzo, 62 anni, imprenditore turistico.[/lang_it]

“Al tempo della gblobalizzazione e della rivoluzione informatica e telematica un’isola così economicamente e socialmente sviluppata ha bisogno di costituire un “sistema” in grado di competere con le altre località della nostra stessa Regione, dell’Italia e del Mondo. Non si può più andare avanti con l’improvvisazione e l’eterna “emergenza” perché si rischia una catastrofe sociale ed economica che colpirebbe soprattutto i lavoratori ha aggiunto Di Costanzo.

“Se il dibattito su un assetto istituzionale idoneo ai numeri dello sviluppo economico e sociale – un solo Comune in luogo di sei – è diventato sterile per i tempi troppo lunghi della politica bisogna avviare una “partecipazione civile responsabile” di tutti coloro che traggano dal sistema locale le fonti di sostentamento così come – nell’attesa di migliori assetti istituzionali – è indispensabile che ogni Autorità Pubblica non solo faccia la propria parte ma che il proprio ruolo sia coordinato con quello di tutte le altre in modo da massimizzare gli sforzi per la migliore vivibilità degli oltre 60 mila ischitani e delle migliaia di turisti “ha rimarcato Di Costanzo.[lang_it]

“Al tempo della gblobalizzazione e della rivoluzione informatica e telematica un’isola così economicamente e socialmente sviluppata ha bisogno di costituire un “sistema” in grado di competere con le altre località della nostra stessa Regione, dell’Italia e del Mondo. Non si può più andare avanti con l’improvvisazione e l’eterna “emergenza” perché si rischia una catastrofe sociale ed economica che colpirebbe soprattutto i lavoratori ha aggiunto Di Costanzo.

“Se il dibattito su un assetto istituzionale idoneo ai numeri dello sviluppo economico e sociale – un solo Comune in luogo di sei – è diventato sterile per i tempi troppo lunghi della politica bisogna avviare una “partecipazione civile responsabile” di tutti coloro che traggano dal sistema locale le fonti di sostentamento così come – nell’attesa di migliori assetti istituzionali – è indispensabile che ogni Autorità Pubblica non solo faccia la propria parte ma che il proprio ruolo sia coordinato con quello di tutte le altre in modo da massimizzare gli sforzi per la migliore vivibilità degli oltre 60 mila ischitani e delle migliaia di turisti “ha rimarcato Di Costanzo.[/lang_it]

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