La Festa della Primavera 2008

– Testo e foto di Gerardo CaliseDSC_0068.JPG

Anche il mese di maggio è volato via velocemente, senza lasciare, quest’anno, un pizzico di dispiacere. Chi vi scrive è un convinto appassionato del quinto mese dell’anno; lo ritengo da sempre il più bello.

In questo 2008 non è stato così, soprattutto dal punto di vista climatico, molto variabile, ventoso, piovoso, quasi era marzo, talmente è stato pazzo. Mai due giornate di tempo stabile gradevole, che facesse dimenticare il già lungo inverno, visto che anche marzo ed aprile non sono stati affatto belli. Ciò che ha fatto apparire ancora più grigio lo scorso mese di maggio, è stato anche il bruttissimo momento che l’Isola d’Ischia sta attraversando. Un calo di presenze mai visto prima, con molti alberghi ancora chiusi e tanti capofamiglia in attesa della chiamata al lavoro. Sappiamo ormai tutti quale danno incalcolabile stia procurando l’eterna emergenza rifiuti, di cui non si intravvede ancora la soluzione, malgrado le promesse del nuovo premier. Non vi nascondo, che malgrado io sia felicemente pensionato, specialmente nel mese appena trascorso, mi è venuto un profondo magone di tristezza, vedere alberghi, ristoranti, bar, frequentati da pochissima gente. Penso ai miei/nostri figli, che troveranno sempre più difficoltà a congegnare un futuro sulla nostra Isola. Un piccolo barlume, un momento di felicità è stata la conclusione del centenario di S.Francesco di Paola, quando, si è ricordata la bellissima visita del Card. Stanislao Dziwisz, già segretario di Papa Wojtyla, che esattamente un anno fa, con la sua presenza seppe infondere in noi tanta speranza ed amore, nel ricordo del quinto anniversario della venuta del S.d.D. Giovanni Paolo II.

Quest’anno, un evento che mi ha infuso tanto buonumore, è stato un avvenimento organizzato da un gruppo di donne foriane che si sta affermando sempre di più nel tessuto sociale del paese. Le “Carucce & Co.”, questo il nome del gruppo; Michelina, Adele, Anna Maria, Regina, Nanà, Francesca, Angela, Capodanno, Rosa, Anna, Michela, Concetta, ancora Anna sono i nomi delle componenti del gruppo. Abbiamo avuto già modo di trattare in qualche altro resoconto di questa simpatica ciurma. Ci voglio ritornare per mettere ancora di più in risalto di quante cose buone si possono fare quando vi è armonia, amicizia e tanta tanta buona volontà, specialmente in un contesto fatto di un vuoto diffuso che si impadronisce sempre di più del nostro vivere insieme. Credetemi, non mi è mai capitato nella mia ormai lunga esistenza, di vedere un’associazione senza presidente, direttivo o altri organi preposti, funzionare e parecchio bene come accade con le “Carucce & Co.”che il 10 maggio scorso hanno organizzato un’altra bella manifestazione.In Piazza San Gaetano a Forio, si è tenuta la seconda edizione di” Viva la Mamma dell’anno”. Quest’anno è stata premiata Francesca “Chicchina” Schiano ved. Di Maio, madre del noto Prof. Nello di Maio, già assessore per tantissimiDSC_0066.JPG anni al Comune di Forio. Chicchina succede alla prima premiata, Loreta Gallo, suocera di Franco Iacono, che l’anno scorso ha inaugurato questa bellissima iniziativa, che vuole essere una lunga, quanto più possibile, galleria di grandi mamme che hanno onorato la storia del nostro paese. Molto toccante e commovente la premiazione . Sul palco Chicchina era contorniata dai suoi figli, dai tanti nipoti e tantissimi amici, che hanno voluto partecipare questo momento significativo, materializzatosi con un riconoscimento quanto mai meritato e giusto.Un premio dovuto, ad una mamma vecchio stampo, che è stata sempre vicina non solo alla sua famiglia, ma si è sempre prodigata ad aiutare innumerevoli persone che hanno avuto bisogno della sua opera. Sempre disponibile, gentile, paziente, mai uno sgarbo verso i tanti clienti di suo figlio. Il figlio, Nello, che con qualche luccicone ha voluto pubblicamente ringraziare dal palco la sua preziosissima ed amata mamma.

La serata è continuata con l’esibizione della ex promessa, ormai affermatissimo, Francesco Colella, che ha inaugurato un nuovo e professionale impianto audio/luci di suo padre Ciro. Davvero notevole la sua performance. Sul palco, come sempre, a condurre una Caruccia della prima ora, Anna Castagna, sempre adrenalinica ed allegra, ma soprattutto sempre di più nella parte di una vera conduttrice, che sa scegliere tempi e persone che si esibiscono sul palco. Tante volte è costretta ad operare fuori copione, senza farsene accorgere.

Originale la siflata di moda della stilista foriana Teresa Elia, che da poco tempo ha aperto un atelier didsc_0222.jpg successo proprio alla spalle della Chiesa di San Gaetano. La sfilata è stata animata anche da belle signore, di ogni età e taglia, che sicuramente ha una maggiore valenza, visto che poi non si vestono solo le teenagers con taglia 42.

Il fulcro di questa indimenticabile serata, che oltre a festeggiare la Mamma ideale dell’anno, è stata anche la Festa della Primavera, è stato Mangiafuoco Dragon. Entusiasmante, dinamica, avvincente, spettacolare la esibizioneDSC_0300.JPG del nostro Pasquale “Dragon” Di Costanzo, baranese doc, già bi-campione italiano di kick-boxing, visto tante volte in tv. Un vanto per noi isolani avere come compaesano una vera star dello spettacolo, che durante la sua esibizione ha tenuto col fiato sospeso, nell’acre odore del petrolio che veniva sputato dalla sua bocca, migliaia di persone che assiepavano l’antica Piazza San Gaetano. Si è creata una atmosfera davvero “infuocata” rendendo la bellissima e caretteristica piazza uno splendido anfiteatro naturale.

Tutte queste belle esibizioni sono state accompagnate da tante prelibatezze gastronomiche offerte dagli stessi componenti del gruppo delle “Carucce & Co.”, e da tanti amici e simpatizzanti di questa associazione che senza sede, senza soldi, senza un vero organigramma, riesce a mettere su delle belle serate da fare contenti un po’ tutti, dai più grandi ai più piccini, come si usa dire in queste occasioni. Molta allegria è stata alimentata anche dagli ottimi vini offerti dalle “Cantine Pietratorcia”. Non volevo dimenticare che sul palco si sono esibite delle giovanissime promesse danzatrici, che fanno ben sperare in un roseo futuro. Come non si può lodare il sempre giovane M° Filippo Schioppa, che accompagnato dal fido Ciro Iacono, hanno messo su un angolino musicale niente male.

Un saluto particolare, l’ho lasciato per ultimo per ricordarlo meglio, va alla Maestra Rosa Genovino, che fortunatamente non fa mancare mai la sua bellissima presenza nel recitare stupende poesie foriane e napoletane. Rosa è diventata per tutti noi un vero cult, che non può mancare assolutamente in queste serate allegre fra amici veri. Tutto questo mi riempie di gioia e di speranza, perché viene dimostrato in questo modo che le ricette fatte di semplici ingredienti sono sempre di successo, ed ottengono risultati insperati nei confronti di tanti mega-concerti-carrozzoni mangia soldi che fanno felici pochissimi addetti ai lavori. Un nuovo plauso alle “Carucce & Co.” che hanno abbellito e reso più felice un mese di maggio eccezionalmente brutto, in tutti i sensi.

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Gerardo Calise Gerardo Calise