La Banda Città di Forio si è esibita a Riva del Garda

Il 13 aprile scorso, come già anticipato in un nostro precedente intervento da queste colonne, si è esibita a Riva del Garda la nostra banda musicale “Città di Forio”, partecipando nella terza categoria al IX Flicorno d’Oro, prestigiosa manifestazione che ha visto la partecipazione di ben 54 bande musicali. Nel precedente articolo avevo omesso le presenza di ben 10 bande nella categoria libera. La nostra rappresentativa, stando ai meri risultati numerici, non è che abbia fatto un figurone, anzi! Però, almeno per me che ho familiarizzato per tanti anni con i numeri, ho scoperto che spesso, i freddi, aridi, ed apparentemente incontestabili numeri, tante volte sono da interpretare, hanno quasi, come dire, un’anima, un significato, un segno. Noni, ultimi, in terza categoria, sembra un risultato non commentabile. Però, dicevo, ad un attento esame, ad una disamina più approfondita, ci accorgiamo che dal terzo posto, il classico ultimo gradino del podio(87,50), al nono (76,67), ci sono solamente 10,83 punti, solamente 10,83 che, sicuramente, non rappresenta il divario intercorrente tra le altre partecipanti, tutte del Nord e Centro Europa, dove la cultura musicale, la scuola musicale, la storia musicale, le strutture, la vocazione, l’esperienza, l’organizzazione, la preparazione, sono ben superiori ai miseri 10,83 punti che dividono la nostra bella Banda da altre sicuramente ben più titolate ed esperte.

C’è da segnalare, che i soliti ben pensanti, quelli che quando si svegliano al mattino pensano a quello che hanno fatto ieri, e non a quello che devono fare l’oggi o domani, si sono chiesti perché una semplice partecipazione decoubertiana, e non una che puntasse a vincere o ad una più convincente tenzone.

La risposta mi sembra di averla sentita dal M. Claudio Matarese, che all’atto della consegna dell’attestato alla partecipazione al IX Flicorno D’Oro, ha ammesso con onestà ed umiltà non usuali, in questi tempi fatti di tanti sfascisti e struzzi, di aver sbagliato l’iscrizione alla categoria, perché la Banda che lui dirige è troppo giovane ed inesperta, ma piena di tanta buona volontà e di un grosso potenziale futuro, e dunque sarebbe stato più opportuno iscriverla nella categoria libera.

Volevo ricordare che il giudizio comprendeva la valutazione nella ritmica, il bilanciamento dei suoni, intonazione ed interpretazione. Questa ultima comprendeva il giudizio sul maestro che è stato lusinghiero, avvicinandosi agli 80/100.

La Banda è stata molto intonata, anche se si è stati un poco sfortunati, data la poca esperienza, ad esibirsi per prima, non avendo avuto molto tempo in precedenza. Un giudizio lusinghiero lo si è ottenuto anche sulla ritmica. Vi dicevo, sembra imbarazzante commentare un ultimo posto, però io sono abituato a vedere oltre, e soprattutto a vedere in positivo. Era pur sempre la prima volta, della prima banda di Ischia esibirsi davanti a tantissima gente competente ed avvezza a grandi avvenimenti quale è diventato ormai il Flicorno D’Oro, gente colta, preparata, sicuramente molto più aventi di noi, e noi appunto, dobbiamo fare le cosiddette “spese”. Ci hanno detto tanti anni fa, che ce la dobbiamo fare con chi è meglio di noi e farci , appunto, le spese. Immaginate, mi sono documentato, che a Riva del Garda c’è un auditorium centrale con più di tremila posti a sedere, con una acustica da film fantascientifici, ed altre sale di prova. Siamo di fronte a persone con una cultura musicale da altro pianeta, come si suol dire. Noi, se abbiamo voglia di imparare, di andare avanti, dobbiamo avere il coraggio di essere umili, ed apprendere quante più cose da chi è meglio di noi, senza impantanarci a fare le solite sfilate processionali, suonando le solite solfe.

Ben ha fatto il sindaco Franco Regine, che insieme al suo Vice, Antonio Spadaro ed al delegato Avv. Michele Calise, hanno voluto testimoniare la loro presenza, il loro apprezzamento, la loro partecipazione di fierezza per una realtà musicale giovane e promettente, organizzando un incontro nella Sala Consiliare, domenica 22 aprile, consegnando a tutti i componenti della Banda Città di Forio un attestato che elogia la dedizione artistica e la continua iniziativa, anche come aggregazione sociale della Associazione Culturale Insieme per La Musica. Simpaticissima la consegna degli attestati, con tifo da stadio da parte dei tanti giovani esuberanti. Durante la breve manifestazione, si è anche parlato di una possibile fusione con le altre realtà musicali di Forio, di un primo approccio alla costruzione di un moderno auditorium, da affiancare al neo-palazzetto dello sport, che io mi auguro sia intitolato al tanto rimpianto Giacomo Deuringer, che tanto ha dato alla nostra Forio e tutta l’Isola.

Io sommessamente, più che una fusione fredda delle bande, proporrei la istituzione di una scuola musicale, l’istituzione di borse di studio, l’intercettazione, a 360 gradi, dei tanti finanziamenti necessari affinché sempre più giovani si avvicinano a questa splendida realtà che è la musica. La fusione, avverrà così automaticamente, senza manco accorgersi, appianando situazioni sterili e controproducenti, che sicuramente non si addicono a persone che hanno un diretto contatto con la musica.

Dobbiamo solamente sperare, che in un prossimo futuro, il peso non gravi su i soliti pochi noti, troppo pochi, uomini di buona volontà, che affrontano tantissime difficoltà, e tantissime critiche, vuote, spietate, che non danno nessun contributo migliorativo, continuando sul vecchio e sgangherato sentiero che porta nel limbo del niente, popolato di ignavi e di gnomi negativi che nulla hanno a che spartire con la musica.

Facciamo sempre più compagnia ed incoraggiamo i giovani, di qualunque parte. Grazie ragazzi di aver fatto conoscere a migliaia di persone che esiste anche la realtà musicale di un piccolo paese, che si trova su una piccola Isola, che però vuole crescere. Grazie di aver avuto il coraggio e la giusta sfacciataggine di rappresentare tutti noi, in un campo bello, ma difficile, dove avrete il tempo, e quanto ne avete di tempo, e soprattutto la capacità di migliorare, lasciando dietro chi vi è di ostacolo. Non mollate!

La prossima partecipazione, avrà certamente un riscontro numerico migliore, perché sarete più esperti e bravi, ma a noi , per ora, va bene anche già così.

Grazie di cuore nuovamente e Buona Musica……a Tutti!

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Gerardo Calise Gerardo Calise