Il lenzuolo sul volto

– di Gerardo Calise

Il LENZUOLO SUL VOLTO
Il lenzuolo sul volto
Un amico, un parente, un fratello
Svanito, sparito, perso
Una lacrima , un pianto
Il rimorso, un tonfo
Il dolore, l’accoglimento
I rimpianti, il riavvicinamento
Il saluto sempre d’accordo
Una persona che nel cuor resta sempre con ricordo.

Al mio suocero Pietro PERROTTA

(Luigi Polito)

Queste poche, intense righe, sono la prima ed ultima poesia di Luigi Polito, morto prematuramente domenica scorsa , 26 agosto. Aveva ventotto anni, la moglie Sabrina era stata lasciata un mese fa dal padre Pietro, ed ora dal marito Luigi, con una bimba piccola, Ilia. Una tragedia nella tragedia.

Quando lessi questa poesia, lui me la consegnò per farla pubblicare sul nostro giornale, provai un profondo senso di sgomento. Sarà la morte recente di un congiunto a cui si voleva bene, mi dissi; la separazione dello studio, una nuova difficile avventura. Mi proposi di farla pubblicare nell’approssimarsi del trigesimo del suocero Pietro Perrotta, così, pensai, avremmo fatto un doppio dovuto omaggio a lui, ed al nonno, il Prof. Luigi Polito, grande uomo di cultura, direttore didattico, poeta, scrittore, mente eccelsa. Luigi, mi disse, dopo che io avevo letto questo grido dell’anima, “chi sa se sarà la prima di una lunga serie, e sarò capace di imitare il nonno”. Il nonno: e già il nonno, di cui lui portava il nome ed il cognome; gli feci gli auguri e mi congedai. Lo ricordo molto contento di aver scritto un omaggio sentito ad una persona cara che non c’era più. Aveva meno della metà dei miei anni. Un figlio, un fiore bello, splendente, pieno di forza e di voglia di vivere….. Va a capire in che dimensione stiamo. Si fa tanto per vivere, vivere. Poi, un attimo, uno smarrimento. Il buio totale, l’appannamento della ragione. L’amore che viene disintegrato dalla notte eterna. Mi rimane la consapevolezza di aver un giovane amico, un gran bravo ragazzo, in un posto importante, vicino alle persone che io ho tanto amato, e che lui li ha raggiunti prima di me e, tiene loro compagnia, con il suo eterno sorriso, con la voglia di voler fare tante cose…..

Arrivederci Luigi, dal tuo caro amico Gerardo Calise.

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