La Musica dei Popoli con Susanna Pescetti e Mimmo Maglionico a Villa Arbusto

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Concerto per strumenti popolari, orchestra e voci con Susanna Pescetti, Mimmo Maglionico & PietrArsa

Venerdì 24 luglio a Villa Arbusto di DSC_0019Lacco Ameno, nel contesto delle manifestazioni “Un’Isola nel Mediterraneo” il mito, la musica, il teatro, c’è stata la quarta serata del nutrito carnet di avvenimenti della stagione 2009. Accolti su un palco ridisegnato dal sempre solerte organizzatore Franco Iacono, si sono esibiti i Solisti di Napoli, diretti dalla sempre più brava Susanna Pescetti, insieme ai PietrArsa di Mimmo Maglionico.

Ne è venuto fuori un riuscitissimo connubio tra esperienze musicali diverse, ma che in fondo hanno un’unica matrice: la tradizione musicale partenopea, che del resto va a formare la parte più importante della moderna musica classica. Risulta quasi inutile sottolineare, data la riconosciuta bravura degli artisti che si sono esibiti sul palco, che il numerossimo pubblico ha DSC_0084voluto tributare il giusto e meritato successo. Nella arena antistante il Museo di Pithecusae c’erano, credo, più di seicento persone, assiepate in ogni ordne di posti,  riempendo anche la discesa che dall’entrata porta al Bar Nestore, formando una suggestiva cornice che con il trascorrere del tempo è diventata sempre più corposa. Siamo stati così testimoni di un piacevolissimo spettacolo musicale degnissimo della nostra cultura musicale. Ricordiamo che Mimmo Maglionico ha esordito tanti anni fa, ormai, con il mitico duo Peppe e Concetta Barra.

In programma ci sono state anche rielaborazioni del repertorio della  mitica Nuova Compagnia di Canto Popolare, di cui il Maglionico è stato uno dei fondatori, come DSC_0103l’esibizione di Canto a distesa, Canto a fronna, In Galera li panettieri, Suite di Tarantelle. Toccante anche la esibizione di Vesuvio di un’altra formazione mitica dei”Zezi”. In scaletta anche un famoso successo di Roberto de Simone “Si te credisse”. Ha destato particolare interesse, per chi non lo conoscesse anacora, la grande bravura di Mimmo Maglionico nel passare, con estrema disinvoltura, quasi non te ne accorgevi, ai tanti strumenti a fiato, che lui porta con sé, e ripeto, ti dà la precisa sensazione che suoni sempre con lo stesso faluto o altro similare. Si è inoltre distinto Carmine d’Aniello, sia con la chitarra battente, che con la sua voce, dalla sonorità particolare, che va ad interpretare perfettamente le note del canto poplare classico partenopeo. Gli altri brani in programma, DSC_0024eseguiti dai Solisiti di Napoli diretti da Susanna Pescetti, che attraverso la sua spumeggiante direzione riesce ad appassionare anche il più tiepido degli spettatori, anche perché è doveroso aggiungerlo, non tutti sono veri appassionati di musica da come si comportano durante l’esibizione degli artisti. Faccio questa precisazione, in quanto io rimango sempre molto affascinato e soddisfatto quando mi trovo alla presenza di così bravi pofessionisti, con alle spalle tantissimi sacrifici, tanta gavetta e tantissima passione per la bella musica.

Devo inoltre fare un plauso agli organizzatori per la sistemazione, spero definitiva, data al DSC_0009palco, ottimizzando il rialzo in muratura, che prima era solo un impiccio e pericolo, ed ora va a formare un bel proscenio ad altezza ottimale. Bello il colpo d’occhio che si è ottenuto con il folto pubblico che si è disposto a raggiera a mo’ di anfiteatro greco, e questo dato l’attiguità del Museo di Pithecusae, mi sembra una  piacevole e significativa chicca. Il prossimo interessante appuntamento si terrà il 31 luglio, che vedrà esibirsi tre artisti foriani: Gennaro Zivelli e le sue letture insieme al duo di chitarra classica napoletana Enzo Martino e Gianni di Lustro.

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Gerardo Calise Gerardo Calise