Sensazioni di una turista

Qualche giorno fa, all’ufficio postale di Ischia ho visto esposta una cartolina che una turista aveva inviato a “Ischia”. Ha scritto delle bellissime parole. Ve le trascrivo per trasmettervi quello che ha trasmesso a me……

“Cara Ischia, sono seduta su di una panchina, davanti ai miei occhi il tuo mare calmo, nonostante il cielo minaccia pioggia. Dovrei rientrare ma non riesco ad alzarmi. Una malinconia immensa riempe il mio cuore invadendo la mia anima, lasciandomi una grande voglia di piangere. Non piango da tanto e non voglio cedere proprio adesso. Non ce l’ho fatta, indipendentemente alla mia volontà, i miei occhi si sono arresi, scivola sul mio viso, indipendente, una lacrima.
Cara Ischia, ti lascio. Lascio a te il mio cuore. Lascio alla tua bella isola un amore, un amore così grande che mi ha travolto in un turbine di inaspettata passione. Lasciarlo, il pensiero di non vederlo più mi da tanta nostalgia.
Sento la musica che arriva dalle strade del centro, una chitarra che , romantica, suona le note dei miei ricordi. E all’imbrunire il sole si specchia nelle sue acque disegnado cuori tra terra e cielo che non rivedrò mai più per tutta la mia vita…..
Cara Ischia, mi ero detta ritornerò un giorno… Ma pensandoci bene non lo farò, preferisco ricordarti così, con tanto tanto affetto. A domani 21 agosto alle ore 11.45 per l’aereo. L’ultimo saluto al mio tramonto.
Ps: grazie per la favola che mi hai regalato”

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